Nemmeno Houdini

settembre 9, 2015 in Puntate e recensioni

puntata del 10 settembre 2015

un libro di Alessio Mussinelli,

Le trame delle storie che si dipanano sulle rive del Lago d’Iseo – specie sulla sua sponda bergamasca –  sono piu che mai intricate. Già ne avevamo avuto il sospetto l’anno scorso, parlando di “Nemmeno le galline”, ma Mussinelli – scrittore che dai paesi rivieraschi ha ereditato la testardaggine, oltre alla fantasia – ci ha saputo dimostrare che non c’è limite alla creatività, roba che nemmeno Houdini insomma.

Siamo sempre a Sarnico, sempre in quella zona lacustre della provincia bergamasca, sempre prima della Seconda Guerra Mondiale, anche se per poco. Il primo capitolo ci serve da contesto, per introdurre un nuovo personaggio: il Barnelli, i cui pettorali daranno il via ad una tempesta ormonale della vedova Moranti – ve la ricordate? – che si protrarrà sin oltre il conflitto e in grado di fare rizzare i peli sulle zampe persino ai suoi cagnolini – defunti o in procinto di – e agli asini della costa – vivi o investiti che siano.

Aggiungeteci un’automobile scassata, un prete finto, un tesoro rimuginato dalle acque del lago d’Iseo almeno tanto quanto dalle meningi degli uomini e delle donne sulle sue sponde, affacendati nelle proprie vicende ricche di musica e raccontate con una giusta dose di irriverenza.

Alessio Mussinelli ci ha regalato una bellissima intervista, che ci ha chiarito molti punti fondamentali, tra i quali il significato intrinseco più profondo dell’espressione sarnicese “Alòss!”, che da questo momento, siete tutti legittimati ad utilizzare (previa lettura del libro, ed ascolto della puntata!)

 

Buona lettura e buon ascolto!

Sandra Simonetti