L’amante giapponese

gennaio 11, 2016 in Puntate e recensioni

puntata del 14 Gennaio 2016

un libro di Isabel Allende,

L’ultimo romanzo di Isabel Allende danza sul tema dell’amore, mettendo un piede nel presente di vecchiaia della co-protagonista Alma Belasco ed uno nelle infinite sfumature di un passato rocambolesco. Trattandosi di una saga familiare della Allende, i personaggi hanno personalità sfacettate, intense, colme di segreti e le donne hanno la forza sfavillante di non arrendersi mai.

Alma si trova a Lark House, casa di riposo stravagante, luogo di sbarco al termine della vita di artisti, contestatori, attivisti politici. Dovendo fare fronte all’idea di lasciare questo mondo, l’anziana e ricca signora decide di dare del lavoro extra ad Irina, recentemente venuta a fare parte del personale di servizio. Irina è giovane, pallida come un cencio e restìa a parlare di sè; ha però un pregio fondamentale: il dono dell’ascolto. Per due ore al giorno dopo l’orario di lavoro ufficiale, la giovane e la vecchia s’incontrano, per catalogare le infinite sfumature che hanno fatto della vita di Alma Belasco un’esistenza piena ed affascinante. Eppure…

Eppure ci sono dei tasselli mancanti, ai quali Alma non accenna. La fotografia di un uomo dai tratti orientali fa capolino, la signora ogni tanto – e con una certa regolarità – scompare, arrivano delle lettere che solo lei può aprire. A cercare di svelare il mistero, Irina è accompagnata dal nipote di Alma, che nel frattempo si è preso una cotta spaventosa per la giovane, determinato a svelare il motivo delle ombre che oscurano lo sguardo di Irina.

Cosa nasconde infatti la giovane? E chi è l’uomo dai tratti asiatici della fotografia? Alma è una miniera di informazioni, dai colori brillanti come i kimono che dipinge. E Lark House apre una nuova stagione nella scrittura della Allende, gettando una nuova luce sulla possibilità di vivere l’amore al tempo della vecchiaia.

Buon ascolto e buona lettura

Sandra Simonetti