La piccola mercante di sogni

gennaio 23, 2016 in Puntate e recensioni

puntata del 28 Gennaio 2016

un libro di Maxence Fermine,

Il piccolo Malo ha l’età esatta in cui ci si affaccia alla vita con occhi diversi, ma lui tende a puntarli al cielo e a perdersi fra le nuvole. Che sia un bene, questa sua qualità di perdersi sognando ad occhi aperti, pare chiaro a pochi, soprattutto non a professori e genitori; a proposito di genitori, il viaggio di questo giovanissimo parigino inizia il 2 Novembre, giorno del suo undicesimo compleanno, per il quale mamma e papà gli hanno pagato una festa a sorpresa, alla quale ovviamente non avranno tempo di partecipare.

Si preannuncia quindi una giornata parecchio grigia, se non addirittura triste, come se la pioggia e la nebbia non bastassero… eppure proprio pioggia e scompiglio climatico autunnale mandano un autobus fuoristrada ed il taxi in cui Malo si trova sprofonda nella Senna. Che fine fa il protagonista? Agli occhi dei soccorritori scompare, ai suoi, si aprono le porte del Regno delle Ombre.

Nel Regno delle Ombre, la neve è calda, la Tour Eiffel è fatta di dolcetti e la luna di diamanti, ma soprattutto, ci sono due tipi di abitanti: le ombre (i sognatori) e gli spettri. I primi, faranno un giorno ritorno alla realtà, i secondi sono destinati ad incattivirsi in questo mondo immaginario dove le cose sono meno semplici del previsto. Per fortuna, tra i molti personaggi che nelle pagine di questo breve libro Malo è destinato ad incontrare, si celano anche molte facce amiche, come il gatto Mercator e la piccola Lili, professione mercante di sogni.

Che i sogni ci servano per vivere meglio, lo sappiamo. Tendiamo invece a dimenticarci che quando smettiamo di cercarli, di ritenerli fondamentali per le nostre vite, le ombre ci riacciuffano e tutto diventa un posto strano ed in bianco e nero. Per questo, abbiamo bisogno di colore, del rosso di un sogno potente, del blu di un desiderio inespresso e dell’oro degli occhi di questa piccola e tenerissiam mercante variopinta.

Buona lettura e buon ascolto

Sandra Simonetti