Il rumore dei tuoi passi

marzo 15, 2016 in Puntate e recensioni

puntata del 17 Marzo 2016

un libro di Valentina D’Urbano,

La Fortezza è la periferia più grigia rinchiusa su se stessa: difficile uscirne quando la tua vita ti ci si è avvinghiata, quasi impossibile trovare alternative al futuro quando i problemi sono tutti al presente ed il passato non viene mai del tutto sepolto. Beatrice è una bambina quando incontra Alfredo, pestato a sangue dal padre. Nati a pochi mesi di distanza, i due sono destinati a vivere il resto della loro vita in simbiosi, stretti dal cordone ombelicale che circonda la Fortezza e ne traccia netti i confini.

I gemelli, li chiamano. O li chiamavano, perché il libro si apre con un funerale e la storia, passata, presente e forse anche un poco futura, è Bea a raccontarla. Lo stile è forte, anche esagerato; il linguaggio sboccato riflette i muri sbrecciati che fanno da sfondo alla noia di questi bambini, destinati a diventare adulti in un mondo alla rovescia, dove arrivare ai 30 anni è già un traguardo.

Una storia forte, un romanzo che potrebbe essere realmente accaduto più d’una volta, anche solo per un dettaglio, un momento di emarginazione che in fondo tutti nella vita abbiamo vissuto, un rumore di passi che si allontana nel silenzio assordante dei ricordi.

Come scrive la D’Urbano: “C’ero io quella notte con lui, e solo io gli ero rimasta. Era orribile quello che ci stava capitando. Avremmo dovuto essere felici. Avremmo dovuto viverci la vita. E invece ce ne stavamo lì abbracciati a cercare di non morire.” Basta poco per non fare morire almeno le storie: basta avere il coraggio di raccontarle e la forza di starle ad ascoltare fino alla fine.

Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti