La Collina

marzo 22, 2016 in Puntate e recensioni

puntata del 24 Marzo 2016

un libro di Andrea Delogu e Andrea Cedrola,

Valentina non vede l’ora di tornare in Collina, dove è nata e ha passato i primissimi anni della sua vita. Quando i genitori arrivano al cancello, davanti ai suoi occhi si stende la comunità di recupero tossicodipendenti: “La Collina”. I cancelli si aprono e per tutta la fine dell’infanzia di Valentina resteranno chiusi, fino a che Ivan e Barbara decideranno di essere pronti per uscire di nuovo.

Essere pronti, qui va letto come essersi disintossicati dall’eroina, avere imparato un mestiere e sapersi reggere sulle proprie gambe; ma va letto anche come quell‘essere pronti un po’ più complesso a sapere chiudere i rapporti quando non funzionano e ad avvertire il pericolo quando bussa alla porta. Il pericolo ha bussato, con tutti i colpi delle percosse dei ragazzi incatenati, delle punizioni verbali da subire di fronte all’intera comunità. Con tutti quei metodi poco ortodossi di recupero che il lettore incontra presto nella lettura.

Non è facile arrivare alla fine di questo libro senza provare un forte senso di ribrezzo per tutte quelle forme di paternalismo interessato, di richieste d’aiuto ricambiate con metodi draconiani. Riccardo è l’altro grande personaggio di questo romanzo autobiografico: immenso nel fisico e nell’ambizione, la sua presenza si stende sino a ricoprire l’intera collina, sino a soffocarne gli abitanti che dal tunnel della dipendenza stanno lottando per uscire.

Buon ascolto e buona lettura

Sandra Simonetti