Non luogo a procedere

giugno 8, 2016 in Puntate e recensioni

puntata del 9 Giugno 2016

un libro di Claudio Magris,

Un museo sulla guerra, per parlare di pace; un collezionista pazzo che ha raccattato reperti bellici di ogni genere e una curatrice figlia di persecuzioni. Trieste a fare da sfondo; Trieste e i nomi cancellati a mani di bianca calce dalla Risiera di San Sabba.

“È di quel fumo che vado alla ricerca, di quei nomi fatti cenere. Non lotto contro l’oblio, ma contro l’oblio dell’oblio, contro la colpevole inconsapevolezza di aver dimenticato, di aver voluto dimenticare, di non voler e di non poter sapere che c’è un orrore e che si è voluto – dovuto? – dimenticare. A Trieste vedo in ogni strada il fumo che non si è voluto vedere.”

Il professore, l’ideatore del museo, ha raccolto disegni, abbozzi, scritte e soprattutto nomi dai muri delle celle della Risiera, unico forno crematorio presente in Italia. Li ha diligentemente tracciati su taccuini, prima di dissolversi lui stesso nel fumo del suo museo: il suo corpo ed alcuni reperti spariscono nelle fiamme di un incendio, ma il desiderio di verità e di dare vita al museo della guerra non si fanno cenere. Nel frattempo però, i misteriosi taccuini sono scomparsi…

Il disperato tentativo non di fermare, quanto di ricostruire la Storia, di stabilire una linea tra giusto e sbagliato, di trarre insegnamento e ed amministrare giustizia. Non dimentichiamoci responsabili, mai: nemmeno quando le conversazioni criminose ci giungono alle orecchie per caso; riconosciamoci colpevoli ogni qualvolta chiudiamo gli occhi, quando cullandoci nell’apatia scegliamo di non agire. Esiste forse una demarcazione tra vittime e mani sporche di sangue? Con quanta calce bianca è stata tracciata la linea di separazione che ha permesso, negli anni, ai delatori di dormire sonni tranquilli?

“Non ci possono essere sconti, perché non c’è pena. È questo l’inferno; l’amnistia generale, l’assoluzione prima del processo, il non luogo a procedere.”

Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti