CAMMINARE. Elogio dei sentieri e della lentezza

giugno 30, 2016 in Puntate e recensioni

puntata del 30 Giugno 2016

un libro di David Le Breton,

A dieci anni di distanza da “Il mondo a piedi”, David Le Breton torna a scrivere sul tema del camminare. Tracciando sentieri letterari a spasso fra vari mondi, Le Breton ci mette davanti agli occhi le ragioni per le quali mettersi a camminare fa bene alla mente, al corpo e anche allo spirito.

Non si tratta certo del capolavoro letterario del secolo, ma l’intento dell’autore non era probabilmente quello; si tratta invece di un libro scorrevole, di facile lettura ed abbastanza appetibile da farvelo infilare nello zaino alla prima gita domenicale in montagna. L’atto del camminare, qui inteso come dimensione liberatoria in cui l’essere umano riassapora la propria appartenenza prima di tutto a se stesso, viene narrato nelle sue diverse sfaccettature, senza escludere i suoi vantaggi, le sue difficoltà e soprattutto le sue conseguenze, anche sociali.

“Il camminatore può far cadere le sue eventuali maschere, perché sui sentieri nessuno si aspetta che interpreti un personaggio.

Partendo da questo punto di vista, l’autore ripercorre i sentieri della vita, seguendo le briciole disperse dagli autori che attraverso i secoli hanno lasciato tracce letterarie sulla bellezza del mettersi in cammino, disseminandone a sua volta affinché anche il lettore sia invogliato a proseguire:

“E talvolta bisogna compiere una lunga deviazione pe ritrovare la propria strada.”

 

Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti