Dio di illusioni

settembre 29, 2016 in Puntate e recensioni

puntata del 22 e del 29 settembre 2016

un libro di Donna Tartt,

Siamo nel 1992, Donna Tartt ha ventotto anni e sbaraglia i lettori americani con questo bello, intenso, lungo e possente romanzo dal genere difficilmente identificabile. Sei ragazzi formano un gruppo chiuso e molto affiatato all’università, anche se il protagonista è l’ultimo ad essersi aggregato dopo avere cambiato il piano di studi. Richard si unisce agli altri studenti, guidati nell‘apprendimento del greco antico dalla mano apparentemente ferma di Julian, professore d’élite. Tutto appare idilliaco: il tramonto delle foglie autunnali, la ricchezza dei compagni di corso, l’altissimo livello di cultura del gruppo e la sua chiusura refrattaria al resto del mondo. Se non che, qualcosa si screzia.

Un baccanale, una notte di furore ispirata allo studio intenso di Dioniso e dei suoi culti. Drogati ed ubriachi, i ragazzi perdono coscienza di sè e del resto del mondo e quasi senza accorgersene consumano un delitto. Richard non c’è, ma quando lo viene a sapere è troppo tardi. Scatta allora una folle corsa contro il tempo per tenere tutto nascosto, mentre il senso di colpa sopito – per nulla rielaborato –  ed il terrore di finire in prigione trasformano del tutto il gruppo di amici in piccoli Macchiavelli pronti a muoversi l’uno contro l’altro.

Oltre seicento pagine scritte in prima persona, raccontate secondo il punto di vista di un ragazzo californiano sprovvisto di soldi e di attenzioni dei genitori, che muore dalla voglia di fare parte dell’élite e di sentirsi apprezzato per le proprie doti. Finemente cesellata, la storia si dipana facendo affidamento ad una salda capacità d’introspezione psicologica sulle illusioni: le false amicizie, i cattivi maestri, ma soprattutto l’illusione suprema di tutto potere e di cavarsela sempre.

 

Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti

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