Il libro degli esseri immaginari

ottobre 27, 2016 in Puntate e recensioni

puntata del 27 ottobre 2016

un libro di Jorge Luis Borges,

Avete mai provato a stendere un elenco delle creature fantastiche della cui esistenza immaginaria siete a conoscenza? Borges ha fatto anche questo, e per amore, un gesto che già di suo ha dell’incredibile ed immaginario. Se ci vuole fantasia per creare mostri le cui parti del corpo derivano da specie diverse di animali, è probabilmente necessaria una dose ancora maggiore d’immaginazione per stilarne una lista, quando tutt’attorno infuria l’asettico e scientifico Novecento.

Di più: ci vuole una certa dose di coraggio ad includere nel gruppo voci che provengono dalle più svariate tradizioni, culture e terre lontane. Un po’ come a voler fare il giro del mondo attraverso i frutti dell’immaginario di popoli distanti tra loro leghe e talvolta ere. C’è del meraviglioso anche in questo, come pure nella capacità mai dei tutto sopita del genere umano di vegliare sulla parte meno razionale della propria mente, affinché generi prodigi dei quali ci scopriamo mai sazi.

“Ignoriamo il senso del drago, come ignoriamo il senso dell’universo, ma c’è qualcosa nella sua immagine che si accorda con l’immaginazione degli uomini, e così il drago appare in epoche e a latitudini diverse.”

Borges attira lo sguardo curioso del lettore con questo bestiario che non si attiene – ovviamente, trattandosi di Borges! – ad un unico genere letterario, unendo alle caratteristiche proprie della voce enciclopedica la capacità di raccontare come, attraverso i secoli, la maggior parte di queste figure immaginarie sia andata incontro ad un progressivo processo di assottigliamento e di svilimento, come nel caso della chimera: “La forma incoerente scompare e resta la parola, a indicare l’impossibile.”

Buon ascolto – oggi pomeriggio, dopo le h17 su www.vocecamuna.it – e buona lettura!

Sandra Simonetti