I Giorni Del Rock

dicembre 15, 2016 in Puntate e recensioni

puntata del 15 dicembre 2016

un libro di Ernesto Assante,

Il rock non sfugge alle leggi della Storia: procede per date, tendenze, cambiamenti e persone che hanno fatto di un’idea la loro vita. Uno stile insomma, che va al di là della musica e che abbraccia ogni aspetto dell’esistenza di chi al rock ha dedicato anima, anni e sudore. Lo racconta molto bene Ernesto Assante, procedendo per istantanee e momenti indimenticabili.

“Ci piace però credere nell’ineluttabilità del rock”; ma per farlo, ci serve seguire le tracce che ha lasciato nel tempo, aggiungendo nomi precisi di eventi a date e luoghi altrettanto precisi. Ne nasce una carrellata di festival, concerti, musical, pellicole cinematografiche ed aneddoti che rispecchiano la continua evoluzione del rock. Lo spettatore-lettore sale sul palco con Elvis il 30 luglio 1954 e scende solo per passare da un backstage all’altro, ogni volta arricchito di potenti citazioni d’autore, poste in rilievo su immagini altrettanto belle e forti di cantanti, musicisti, parolieri o più semplicemente artisti e poeti.

“Amo considerare la musica come una cosa viva” (Peter Gabriel), “Non c’è nessun viaggio. Tutti arriviamo e partiamo allo stesso tempo” (David Bowie), “Non sarò una rockstar, sarò una leggenda” (Freddie Mercury)

La storia del rock è lo specchio della seconda metà del Novecento; una parentesi rimasta aperta sul presente e sul futuro, un suono che ci arriva in modo sempre uguale e diverso attraverso la cangianti forme di comunicazione, anch’esse a loro modo protagoniste di questo volume. Forse perché, come direbbe Andy Warhol: “L’arte è l’unica cosa che ti permette di cavartela”. Del libro parliamo oggi alle 5 di pomeriggio su Radio Voce Camuna (streaming da www.vocecamuna.it): vi aspetto! Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti