Il canto del ribelle

gennaio 5, 2017 in Puntate e recensioni

puntata del 5 gennaio 2016

un libro di Joanne Harris,

“Il canto del ribelle” immerge l’autrice di “Chocolat” nella neve delle saghe norrene, e la coglie intenta a tracciare una malìa di rune tanto potenti da dare voce al ribelle per eccellenza: Loki, il Burlone di Asgard. Dalla sua bocca scaturisce un fiume in piena di risentimento verso il Pantheon nordico, unito alla voglia disperata d’illustrare al lettore il proprio punto di vista, quello di un antieroe sarcastico ed arguto.

Chi non ama Loki? Chi non è affascinato dalla sua capacità di tirarsi (quasi) sempre fuori dai guai e di dominare l’avversario con l’uso della parola? Loki è consapevole di molte cose che passano inosservate a tutti, tranne che a Odino, intento dall’alto del suo trono a scrutare i Nove Mondi e ad intessere silenziose conversazioni con la testa di Mimir, l’oracolo artefice della grande profezia.

“con le parole giuste potete costruire un mondo e diventarne il re.”

Figlio del Caos, nato dal fuoco e fuoco lui stesso, Loki è un personaggio estremamente moderno, forse perché incarna un certo relativismo che tanto ben si pone nell’era della post-verità. Loki ha una sua versione, una versione alternativa di come sono andate le cose e passa gran parte del proprio tempo a dimostrare quanto poco sinceri fossero i piani di Odino sin dall’inizio. Ciò, tuttavia, non lo renderà del tutto immune dall’essere a sua volta giocato ed inghiottito da un pesce più grande di lui…

Riuscirà il lettore a sopravvivere all’alternanza di Ordine e Caos? Con quale runa magica assisterà in silenzio alle vicende di dèi che paiono ora impacciati, vulnerabili ed in una parola estremamente umani? Scopritelo con noi oggi pomeriggio alle 17 su Radio Voce Camuna (per streaming da www.vocecamuna.it)! Buona lettura e buon ascolto!

Sandra Simonetti