Imperfetta forma

gennaio 12, 2017 in Puntate e recensioni

puntata del 12 gennaio 2017

l’autobiografia di J-Ax,

Il tuffo di Alessandro Aleotti nel passato inizia con il battito rallentato del proprio cuore durante una serata cubana di eccessi. Come a dire: parto da qui, sollevando il velo e senza pudore raccontandovi chi ero diventato, un incipit in media res per parlare poi di come si può anche cambiare.

“Perché l’unico modo per fuggire dai bulli era scappare in luoghi in cui non mi potevano raggiungere, come il mio computer o i film di fantascienza e fantasy che loro non potevano capire.”

L’autobiografiax di J-Ax è la storia della rivalsa di un ragazzo di provincia circondato da bullismo e mucchi di letame che diventa nerd un po’ anche per autodifesa. Negli anni dell’adolescenza, J-Ax si carica di paure e mancanza di alternative, assenze che lo pungolano a cercare altrove le proprie risposte: nel rap, la musica che nei primi anni Novanta in Italia era quasi sconosciuta e fortemente ghettizzata.

“Quello che le nuove generazioni di rapper faticano a capire oggi è quanto fosse difficile, per noi, far suonare in italiano il rap, senza esempi da cui prendere ispirazione.”

In rotta di collisione con il mondo, soprattutto con se stesso, Alessandro parla delle critiche pesanti che ha sempre ricevuto (anche quando gli hater non si sapeva cosa fossero, ma conoscevano già parecchi modi per farti del male) e di come è cambiato il suo atteggiamento rispetto all’odio e al muro del mainstream con il quale si è spesso scontrato. Negli anni sono mutati forma e stile della sua produzione, alleanze musicali comprese e soprattutto è cambiata la sua strategia di affrontare la faccia cattiva del sistema, proponendo alternative dall’interno.

“Quello che facciamo noi è melting pop perché partiamo dall’ingrediente principale – il rap – ma inglobiamo tutto ciò che ci piace.”

Di “Imperfetta forma”, l’autobiografiax di J-Ax, parliamo oggi alle 5 di pomeriggio su Radio Voce Camuna (per streaming da www.vocecamuna.it). Buona lettura e buon ascolto!

Sandra Simonetti