Le otto montagne

febbraio 9, 2017 in Puntate e recensioni

puntata del 9 febbraio 2017

un libro di Paolo Cognetti,

Grana è un paesino di montagna: un pugno di case impregnate di passato, spuntate all’ombra di cime maestose. Non è la montagna dei ricchi, ma quella di cui ci si dimentica e che tesse il presente con la stessa trama del passato. Qui ci porta Paolo Cognetti, raccontando l’amicizia tra Pietro e Bruno, nata con i piedi in un torrente e la città che ogni estate si fa lontana.

“gli ultimi mesi venivano cancellati di colpo, e la nostra amicizia sembrava vivere un’unica infinita estate.”

Ci sono modi diversi di andare in montagna, riflesso ed espressione profonda dei diversi modi di vivere; forse perché mentre sali ti scrolli di dosso il superfluo e sei costretto a ritornar te stesso e a scoprire la vera natura di chi ti accompagna. È così che Pietro scopre suo padre, la parte migliore e nascosta che il ghiacciaio ha già messo alla prova e costretto a fuggire da qualche parte, rifugiandosi nel raggiungimento della cima nel minor tempo possibile.

“Mio padre aveva il suo modo di andare in montagna.”

Famiglia, amicizia, ghiaccio e alpeggi sono solo alcune delle tematiche di questo fortunato romanzo: nel linguaggio asciutto di chi ha interiorizzato i grandi racconti americani, Cognetti sembra chiederci come si può vivere affrontando i ricordi e a quali montagne si può tornare dopo tanto vagabondare. Non solo, ma mette nero su bianco che quanto ci lega ai luoghi e ci permette di sentirli nostri non è il paesaggio di vette e crepacci, ma la magia semplice del legame con chi li popola.

“Qualunque cosa sia il destino, abita nelle montagne che abbiamo sopra la testa.”

Del romanzo parliamo in radio oggi pomeriggio: h17 su Radio Voce Camuna (streaming disponibile dal sito www.vocecamuna.it). Buona lettura e buon ascolto!

Sandra Simonetti