La vegetariana

marzo 9, 2017 in Puntate e recensioni

puntata del 9 marzo 2017

un libro di Han Kang,

Com’è svegliarsi una mattina e non riuscire a liberarsi dalle immagini di un incubo? La protagonista di questo breve ma intenso romanzo ha sognato una faccia sporca di sangue, pezzi di carne e tracce di violenza: il sogno tornerà con prepotenza ogni volta che chiuderà gli occhi, spingendola da subito a diventare vegana.

“Ho fatto un sogno… Ed è per questo che non mangio più la carne.”

Con questo libro, pubblicato da una decina d’anni ma arrivato alla ribalta mondiale solo nel 2016, l’autrice sembra puntare l’attenzione sulla scelta della dieta alimentare come forma di protesta nei confronti della società, delle sue convenzioni e dei suoi soprusi più o meno taciuti. Ciò che però emerge pagina dopo pagina è il ritratto di una donna fragile, pervasa da un forte desiderio di annullarsi, passando dallo stadio animale a quello vegetale

“Dei boccioli semichiusi, rossi e viola, le fiorirono in tutta la loro bellezza sulle spalle e sulla schiena”

Il risultato sarà una metamorfosi progressiva, che lascerà segni indelebili sulla sua immagine e sulle vite di quanti la circondano: personaggi all’apparenza passivi ma mossi da dinamiche profonde con le quali il vegetarianismo improvviso e radicale della giovane donna li obbligherà a mettersi a confronto.

“La sua vita era solo uno spettrale, sfiancante sfoggio di resistenza, non più reale di una serie televisiva.”

Di “La vegetariana” parliamo oggi alle h17 su Radio Voce Camuna (l’ascolto via streaming sarà disponibile da qui), mentre il podcast verrà caricato domattina su questa pagina. Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti

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