Al giardino ancora non l’ho detto

marzo 16, 2017 in Puntate e recensioni

puntata del 16 marzo 2017

un libro di Pia Pera,

Pia ha un giardino bellissimo che le dona fiori, frutti e ortaggi in cambio della sua assidua dedizione: lo si direbbe quasi lo scopo principale della sua vita, il suo più grande progetto. Pia lo descrive passo passo, seguendo il variare delle stagioni, proprio mentre la malattia le impedisce gradualmente la libertà di movimento.

“Il vento è disegnato dai petali del susino che cadono leggeri.”

Ne emerge un diario dal tono intimo e riflessivo, uno Zibaldone che colleziona come ritagli i mesi prima della morte, trascorsi pensando al futuro, alle cure possibili e alla progressiva accettazione di una realtà nella quale non ci si riconosce.

“E che bellezza sia proprio questo, intravedere nella caducità l’invisibile?”

Pia racconta con delicatezza e forza i suoi stati d’animo mentre avverte che l’Eden da lei creato le sta diventando sempre più inaccessibile causa le difficoltà motorie. L’autrice prende in esame la situazione, vedendola a tratti come una cacciata dal paradiso di profumi – ma anche di frutti ora troppo lontani per essere colti ed erbacce che non riesce più ad estirpare – altre volte come l’occasione della vita per riflettere in silenzio sulla bellezza di quanto come una benedizione la circonda.

“Immersa nell’attimo presente, come prima mai era accaduto, faccio finalmente parte del giardino, di quel mondo fluttuante di trasformazioni continue.”

È al giardino, ma soprattutto a se stessa e mentalmente agli amici che passano a trovarla con idee, proposte e tempo da condividere che Pia si rivolge: allo stesso giardino cui non ha ancora saputo confessare il proprio cambio di stagione. Chi se ne occuperà dopo il suo ultimo viaggio? Ma soprattutto: cosa la distingue ora da quelle piante radicate nel terreno e bisognose di cure assidue? Forse proprio quel giardino al quale non ha ancora detto della malattia è già pronto a modo suo ad accoglierla.

“Quasi fossi diventata io il giardino.”

Del libro parliamo oggi pomeriggio alle h17 su Radio Voce Camuna (lo streaming è disponibile anche dal sito della radio), mentre il podcast della puntata verrà caricato su questa pagina domattina. Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti