Tutti i nemici del procuratore

giugno 22, 2017 in Puntate e recensioni

puntata del 22 giugno 2017

un libro di Paola Bellone,

Il Procuratore Caccia fu barbaramente ucciso il 26 giugno 1983, ma questo libro si apre con una finestra sul 2015, anno in cui le indagini hanno portato a nuovi sviluppi. Quella di Bruno Caccia – del suo lavoro e della sua morte – è infatti una storia complessa, che si addentra nei legami tra magistratura e criminalità e che Paola Bellone ha saputo raccontare in modo brillante.

“Bruno Caccia – va ricordato –  è stato l’unico magistrato ucciso da un’associazione mafiosa nel Nord Italia.”

Quello che negli anni Ottanta a Torino veniva ancora chiamato clan dei calabresi stava diventando potente, con contatti con i catanesi e – cosa ancora più inquietante – con esponenti delle Forze dell’Ordine, della politica e della Procura di Torino. Era in questo clima che lavorava Caccia, isolato per via della sua condotta integerrima, a causa della quale venne freddato.

“Caccia, ucciso perché ritenuto “inavvicinabile” dalla criminalità organizzata. Come dire: Caccia ucciso perché era un magistrato.”

Se i depistaggi tentarono di far virare le indagini verso le Brigate Rosse, le incongruenze balzarono subito all’occhio, lasciando l’amaro in bocca quando al secondo e terzo grado di giudizio portarono ad un nulla di fatto: chi razzolava male ha continuato a razzolare e per anni. Leggere questo libro significa addentrarsi in un labirinto di specchi, dove dall’inchiesta sulle tangenti si passa al processo “Petroli” e alle infiltrazioni mafiose in Piemonte e oltre. Un intricato pugno nello stomaco, che fa riflettere sul vero senso della parola “giustizia”.

“I personaggi più oscuri della vicenda, invece, sono morti da tempo. Forse, adesso, è arrivato davvero <<il momento giusto>>, per chi sa, di dire la verità e aiutare a individuare la probabile molteplicità di cause convergenti che il 26 giugno 1983 hanno cospirato contro Bruno Caccia.”

Del libro – con cui stanno giocando in questi giorni gli amici di TwLetteratura su Betwyll – parliamo oggi alle h17 su Radio Voce Camuna. Proprio di TwLetteratura ci parlerà Iuri Moscardi – camuno innamorato della letteratura ed amico di Libraio Voce – nel corso della trasmissione. Ricordiamo che lo streaming è possibile anche dal sito della radio, mentre il podcast della puntata verrà caricato domattina su quest’altra pagina. Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti