L’anima della frontiera

ottobre 26, 2017 in Senza categoria

puntata del 2 novembre 2017

un libro di Matteo Righetto,

L’anima della frontiera è un vento, forte e impetuoso che rimarca i confini tracciati dagli uomini. Chi ne sente il richiamo difficilmente se ne sottrae, ma deve prima accettare di fare i conti con i propri confini interiori: come Jole, la primogenita di Augusto De Boer, giovane contrabbandiera.

“Ma il richiamo della frontiera fu più forte di tutto il resto. Per continuare a sopravvivere.”

Mentre la famiglia fa la fame dopo la scomparsa del padre, Jole ha deciso infatti di seguirne le orme, riprendendo la pista che porta verso l’Austria di fine Ottocento, a cavallo delle Alpi venete. Nelle tante tasche degli abiti e della cavalcatura ci sono nascoste pregiate foglie di tabacco, pronte per l’uso, in cambio di altrettanti chili di metallo da rivendere poi al ritorno.

“Lungo quella salita lei vide e riconobbe il lupo solitario che dimorava nell’anima di suo padre.”

Mentre la natura superba la vede sfilare in sella tra valli e praterie d’altura, Jole scopre la verità sulla scomparsa del padre, si mette alla prova in quello che si avvicina molto a un romanzo di formazione (pur mantenendo il fascino di un western) e impara ad apprezzare il fiore del tarassaco: giallo, intenso e pronto a crescere ovunque, ignaro o forse beffardo di qualunque frontiera tracciata dall’uomo.

“Jole, questo viaggio ha una sola regola: non tornare come sei partita. Torna a casa diversa!”

Del libro parliamo oggi alle h17 su Radio Voce Camuna (streaming dal sito della radio), mentre il podcast della puntata sarà disponibile da domattina su quest’altra pagina. Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti

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