Amo troppo la vita per riuscire a viverla

gennaio 18, 2018 in Puntate e recensioni

 

puntata del 18 gennaio 2018

un libro di Lorenzo Raffaini,

Introspezione senza veli, potrebbe essere questa l’espressione migliore per riassumere il tono del primo romanzo del camuno Lorenzo Raffaini, uscito nel 2015. Classe 1969, l’autore mette in chiave narrativa la sua storia, descrivendo la lotta contro le droghe e la spirale di reati che l’hanno risucchiato in gioventù.

“Stava per nascere mio figlio, e l’eroina intanto mi pugnalava la vita.”

Leggere queste 350 pagine è semplice e allo stesso tempo complesso: semplice, per la scioltezza del resoconto, dallo stile immediato e colloquiale (senza troppi fronzoli né pretese lessicali); complesso, per via delle scelte e soprattutto delle non-scelte descritte con dovizia di particolari.

“La morte di Marcolino segnò definitivamente un confine, e si portò via il senso di libertà della mia gioventù.”

Una storia di liberazione personale, di vera e propria rinascita grazie alla forza che riesce più di tutte a scuotere l’essere umano: l’amore. Il romanzo si chiude con un’appendice dedicata alle persone che Raffaini spesso incontra per parlare dei rischi e dei danni della dipendenza da droghe. La sua parola suona forte sia verso i ragazzi che verso i genitori.

“Non riuscivo a vivere, non ne ero mai stato capace, ma questo non lo sapevo ancora, non me ne rendevo proprio conto, avevo gli occhi chiusi.”

Del libro parliamo oggi alle h17 su Radio Voce Camuna (streaming dal sito della radio), mentre il podcast della puntata verrà caricato domattina su quest’altra pagina. Buona lettura e buon ascolto!

Sandra Simonetti