Oltre l’inverno

febbraio 1, 2018 in Puntate e recensioni

puntata del primo febbraio 2018

un libro di Isabel Allende,

Brooklyn: una tormenta di neve, un cadavere nel bagagliaio e tre persone che s’incontrano. Lucía (sessantenne, cilena), Richard (sessantenne, statunitense), Evelyn (poco più che ventenne, guatemalteca) stanno per cambiare il corso delle rispettive vite in modi del tutto inattesi…

“Lei invece era orgogliosa dei drammi del suo passato e per il futuro sperava in un’esistenza interessante.”

Nel suo ultimo romanzo ritroviamo alcuni dei temi cari alla Allende: la storia e le contraddizioni dell’America Latina, la forza dell’amore e una spumeggiante voglia di vivere che invita a cogliere a piene mani quanto la vita ha da offrire. L’inverno è sinonimo dell’ultima stagione – la vecchiaia – ma anche dello stato di ibernazione dei sentimenti, condizione di estrema difesa dai rischi delle scelte in cui da anni si è costretto a vivere Richard, spinto dalle colpe del proprio passato. Servirà la forza prorompente di Lucía per scardinare il suo meccanismo di chiusura: una forza a lungo temprata negli anni.

“Non c’è nulla di cui dispiacersi. Ciò che si è vissuto e di cui si è goduto nessuno te lo può togliere.”

Evelyn – timida e dolce come un folletto – ha sulle spalle un bagaglio di violenze subite e di ritorsioni quasi incredibile per la sua giovane età, ma incarna anche la forza del giaguaro, divinità femminile maya che saprà guidarla attraverso frontiere più o meno visibili e darle l’input al momento opportuno. E il cadavere? Sul giallo non vi sveliamo oltre, sarebbe troppo spoiler per un libro di (poco meno di) 300 pagine!

“Può darsi che ciò implichi dolore, ma qualsiasi cosa è meglio che rimanere anestetizzato.”

Del libro parliamo oggi alle h17 su Radio Voce Camuna (streaming disponibile dal sito della radio), mentre il podcast della puntata verrà caricato domani su quest’altra pagina. Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti

PS: se vi siete persi il video teaser della puntata, lo potete recuperare qui.