Livelli di vita

febbraio 22, 2018 in Puntate e recensioni

 

puntata del 22 febbraio 2018

un libro di Julian Barnes,

Prendi la gioia del volo, la capacità d’immortalare finalmente l’istante e la rielaborazione del lutto. Mescola bene e otterrai un libro breve, intenso e ben calibrato.

“Metti insieme due cose che insieme non sono mai state. E il mondo cambia. Sul momento è possibile che la gente non se ne accorga, ma non ha importanza. Il mondo è cambiato lo stesso.”

Julian Barnes inizia dalle vicende dei “mongolfolli“, i pionieri del volo in mongolfiera (spesso attratti anche dalla neonata arte della fotografia) che nell’Ottocento impregnato di Positivismo si sollevavano da terra e solcavano i cieli d’Europa. Ai loro amori, racconti, vicende semplici e bizzarre è dedicata la prima metà del libro.

“Forse il mondo non progredisce maturando, bensì mantenendosi in uno stato di perenne adolescenza, di emozionata curiosità.”

La cesura narrativa si palesa con il passaggio al taglio autobiografico, quando il lettore sembra perdere quota accompagnando l’autore – novello Orfeo – alla ricerca della moglie negli Inferi del tutto razionali ed emotivi (libro di accostamenti improbabili, ma non impossibili) che la memoria ed il sogno gli permettono di coltivare. Di emozione e scoperta in rielaborazione e ricerca, “Livelli di vita” è forse uno sprone ad uscire dalla dimensione orizzontale sulla quale ci siamo appiattiti: occhi puntati allora al cielo e a tutti i dislivelli che l’animo umano ospita e nutre.

“il fatto che una persona sia morta può volere dire che non è viva, ma non che non esiste.”

Del libro parliamo OGGI alle h17 su Radio Voce Camuna (streaming disponibile dal sito della radio), mentre il podcast della puntata verrà caricato su quest’altra pagina nei prossimi giorni. Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti

PS: se vi siete persi il video teaser dalla Ciclopedonale Vello-Toline (BS), lo potete trovare qui.