DAVID BOWIE L’arte di scomparire

marzo 1, 2018 in Puntate e recensioni

puntata del primo marzo 2018

un libro di Francesco Donadio,

Inghiottito da un buco nero, super impegnato, triste, malato, rinchiuso nel guscio rassicurante della famiglia… Che cosa ha fatto David Bowie durante gli ultimi 12 anni della sua vita? Il ricercatore e scrittore Francesco Donadio lo racconta con un’abile ed appassionata ricostruzione.

“Sono giorni senza dubbio drammatici, ed è paradossale che contemporaneamente siano anche quelli del suo massimo trionfo.”

Ebbene sì, è risaputo come tanto silenzio prima abbia giovato poi al successo delle sue ultime opere, per nulla scontate: musica, musical, eventi, la grande capacità di reinventarsi che sempre lo ha contraddistinto, e poi ancora musica, musica e musica. Musica che Bowie rivedeva, rimacinava, condiva di commistioni (dal jazz, ad esempio) e delle ultime scoperte.

“in linea con il suo carattere, facile agli entusiasmi ma altrettanto incline a cambiare improvvisamente direzione.”

Perché il Bowie dell’ultima decade, quello più lontano dai riflettori, è impegnato a conoscere la nuova scena musicale e ad inaugurare collaborazioni con gruppi emergenti. Non solo: si mette a scrivere recensioni – per un periodo – e mentre lo immortalano sul tragitto scuola-casa con la cartella di Lexie sulle spalle, la sua mente pensa a come raccontare gli ultimi atti dell’iconico Major Tom e delle sue avventure tra le stelle.

“Come ha scritto qualcuno: Bowie non muore, ma diventa classico.”

Del libro parliamo OGGI alle h17 su Radio Voce Camuna (streaming disponibile dal sito della radio), mentre il podcast della puntata verrà caricato domattina su quest’altra pagina. Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti

PS: qui il link al video teaser della puntata, dalla Stazione Centrale di Milano.