Memorie dal sottosuolo

giugno 21, 2018 in Puntate e recensioni

 puntata del 21 giugno 2018

un libro di Fedor M. Dostoevskij,

È il 1864 quando Dostoevskij dà per la prima volta alle stampe le Memorie: la moglie è morta mentre lui stava scrivendo proprio questo romanzo, conscio sia dell’estrema difficoltà del concentrarsi sulla stesura in un momento tanto delicato, che della verità che da un libro del genere sarebbe emersa.

“all’uomo piace calcolare soltanto il suo dolore, e la felicità non la calcola.”

A distanza di tanti anni, il lettore contemporaneo può ancora provare – a tratti alterni – fascino, stupore, meraviglia e persino rabbia nei confronti del protagonista, che non per nulla si definisce un “antieroe”. Tutta questa vicinanza è forse data dalla forza dei classici di sapere parlare in ogni epoca e luogo, ma anche dalla bella mestizia che dà la consapevolezza di avere ognuno il proprio “sottosuolo”.

“Desideravo la “tranquillità”, desideravo restarmene solo nel sottosuolo. La “vita vera” mi aveva a tal punto schiacciato, che facevo fatica perfino a respirare.”

Da molti questo libro viene definito come il punto di svolta dell’autore: da questo momento infatti i suoi personaggi o affonderanno nel proprio sottosuolo interiore (fatto di drammi, incapacità d’agire, passioni e dilemmi mai risolti), oppure troveranno la forza d’animo per rialzarsi e camminare alla luce del sole…

“perché siamo tutti disabituati alla vita, tutti zoppichiamo, chi più chi meno.”

Per girare il video teaser sulla puntata siamo saliti in quota, addentrandoci nel “sottosuolo” delle trincee presso il Rifugio Bozzi (di cui sentirete brevemente parlare). Ringraziamo gli ascoltatori che ci hanno inviato i propri messaggi di commento (sia tramite Facebook che via WhatsApp al numero 339 249 5216): inserire le vostre voci nel corso della trasmissione è sempre un piacere!

“Ma che farci mai, se il destino immediato e unico di qualsiasi persona intelligente è la chiacchiera, cioè un deliberato pestare acqua nel mortaio?”

Del libro parliamo OGGI (giovedì 21 giugno) sulle frequenze di Radio Voce Camuna (l’ascolto via streaming è disponibile dal sito della radio); il podcast della puntata verrà invece caricato domattina su quest’altra pagina. Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti