Italia Evolution

luglio 6, 2018 in Puntate e recensioni

puntata di domenica 8 luglio 2018

un libro di Christian Caliandro,

Caliandro descrive un’Italia che non si guarda allo specchio; un’Italia barocca intrisa di finzione che evita accuratamente di contemplare il proprio riflesso, se non sfalsandolo con maschere e artifizi pur di non riconoscersi nella triste realtà: quella di un Paese che in buona parte ha smesso di credere nella cultura. Eppure, questo non è un libro per disfattisti…

“Italia Evolution” è un libro ben strutturato, anche se chi ha meno dimestichezza con l’arte contemporanea e l’architettura tenderà a trovarsi un po’ perso nell’ultima parte. Un libro che usa un tono sferzante, acuto e arguto, ma non apocalittico. Un saggio che da altri saggi ed illustri autori attinge e rielabora, restando attuale ed accessibile ai più. Un compendio forse anche, fresco e pungente, che trova spunti e punti di fuga verso il futuro: indicando alcuni tratti salienti della cultura italiana (e del nostro approccio al viverla e al viverci in essa) quali l’amarezza, la gioia del saper fare, la dimensione del piccolo e una complessa semplicità di cui pare abbiamo perso la memoria. Dove “precarietà” è parola-chiave per comprendere un tempo e le sue dinamiche, è ancora possibile – e forse doveroso – spostare il paradigma e ricalibrare il nostro modo d’intendere, di volere e d’interpretare la quotidiana realtà.

Anche in questa puntata abbiamo voluto creare un legame con il territorio della Valle Camonica, realizzando un’intervista a più riprese con Stefano Malosso (giornalista culturale e – fra le altre cose – ideatore del Festival OLTRECONFINE): gli abbiamo chiesto dei rapporti tra centro e periferie (tema caro a Caliandro, che spesso nel piccolo riconosce delle sacche di resilienza utilissime allo sviluppo di un’Italia che creda in se stessa e nel suo potenziale), dell’evoluzione cuturale locale (con un occhio verso quella nazionale e oltre, come nel libro…) e di commentare questa citazione (p127):

“Nelle retoriche più recenti sia quelle apertamente neoliberiste, sia quelle (apparentemente) liberali, che si ergono a difesa dei cari-vecchi-valori, la cultura assume il ruolo di formare i “cittadini perfetti”: nulla di più falso, se si scava appena sotto la superficie, dal momento che il ruolo della cultura è proprio quello di far esplodere le contraddizioni, di articolare un disagio e una critica, di narrare la ferita e il trauma – allo scopo di guarirli.”

Un doveroso ringraziamento va anche agli ascoltatori che ci hanno inviato i propri commenti e suggerimenti musicali tramite il canale WhatsApp (339 249 5216) e sui social della trasmissione! Del libro parleremo domenica 8 luglio alle h14:35 su Radio Voce Camuna (l’ascolto via streaming è disponibile dal sito della radio), il podcast della puntata verrà caricato lunedì 9 luglio (su quest’altra pagina), mentre mercoledì 11 luglio alle h20:50 in radio andrà in onda la replica della puntata.

Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti

PS: qui il video teaser della puntata (tra gli scatoloni del trasloco).