I ragazzi di San Maurizio

novembre 25, 2018 in Puntate e recensioni

puntata di domenica 25 novembre 2018

uno spettacolo di Marina Moscardi,

Sabato 10 novembre, in occasione delle commemorazioni della fine della Prima Guerra Mondiale, presso la Chiesetta di San Maurizio a Breno è stato presentato al pubblico lo spettacolo “i Ragazzi di San Maurizio. Cara mamma è finita!”, pensato e scritto da Marina Moscardi. Siamo andati ad intervistare l’autrice per capire insieme come è nata l’idea di mettere in scena la vicenda e quale storia si cela dietro il cancelletto della chiesa.

“Qualche anno fa scopro casualmente la vicenda celata tra queste mura, in attesa di qualcuno che le sappia dare voce.”

La guerra sta finendo, oltre 50 ragazzi (soldati dell’Impero Austro-Ungarico con ogni probabilità catturati in Adamello) sono prigionieri all’interno della chiesa e del cortile antistante. Sperano, stanchi, di fare presto ritorno a casa. A negare il rimpatrio a conflitto finito è l’arrivo di un nemico ancora più truce: l’epidemia di spagnola. La febbre colpisce in modo equanime sia gli abitanti della frazione del Pilo (vicini a San Maurizio) che i prigionieri. Dei reduci resta solo una triste lista di nomi, cognomi, gradi e date di morte, conservata negli archivi parrocchiali di Breno e da cui Marina ha tratto spunto per raccontare la vicenda.

“Cara mamma, fra tutti i luoghi in cui immaginavo di essere portato al momento della cattura non pensavo certo ad una chiesa, ma siamo accampati in un prato che ne circonda una che in questi anni di guerra è stata adibita a magazzino. Era dedicata a San Maurizio un santo guerriero che era a capo di una legione di soldati romani. Un soldato anche lui, come noi.”

Con grande sensibilità narrativa, l’autrice si è immedesimata nelle emozioni e nei pensieri di uno dei ragazzi, il giovane Karl. Paura, sconforto e resoconto degli ultimi istanti vengono regalati alla penna, che verga lettere destinate alla madre lontana, il cui abbraccio si preannuncia impossibile.

“Finirà mai, mamma cara? Potrò, potremo tornare alle nostre vite e riavere i nostri vent’anni che qualcuno ci ha strappato?”

Del contenuto dello spettacolo (e della vicenda dei ragazzi) parliamo OGGI (domenica 25 novembre 2018) alle h14:35 su Radio Voce Camuna. L’ascolto via streaming è disponibile dal sito della radio; la puntata verrà poi caricata in podcast sul sito della trasmissione e trasmessa in replica mercoledì alle h20:50. Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti