Ninna Nanna in fondo al mare

dicembre 30, 2018 in Puntate e recensioni

puntata di domenica 30 dicembre 2018,

un libro di Nini Maria Giacomelli,

Una ninna nanna per toccare con dolcezza e intensa delicatezza un tema complesso: la mancata accoglienza, il rifiuto verso famiglie in viaggio (o in fuga), il riposo forzato su un fondale marino. Viene da chiedersi chi sia a bramare il sonno e chi invece da troppo tempo ormai stia dormendo…

“Dorme un bambino lì sulla spiaggia

Viaggio di gente che più non viaggia”

Bimbi, genitori, voci dell’opinione pubblica sono tutti papabili destinatari di questo libriccino. Il testo viene preso per mano dalle tante componenti del volume, che ne fanno un’opera corale: la traduzione dei versi in inglese, le splendide illustrazioni (intrise di tenerezza), il CD (allegato, con il testo letto e messo in musica) e il video che ci porta tutti in riva ed in fondo a questo mare. In attesa di sonno, o forse di risveglio.

“Con il pescecane dorme speranza

senza più un letto, senza una stanza”

Vero è che le ninne nanne vogliono essere brevi, il tempo di un arrivederci per cullare quel che resta del giorno tra le braccia di Morfeo, ma (ingenuamente) una parte della lettrice (avida) che c’è in me avrebbe desiderato più parole, più strofe e rime provocatorie per sentirsi meno sola su questo frangiflutti di onde marine. Di onde di addio. Prendiamo spunto per ricordarci quanto le parole contano e il potere che ancora hanno per scrollarci la coscienza, con dolcezza.

“Dormi bambino che adesso è sera”

Del libro parliamo domenica 30 dicembre (alle h14:35) su Radio Voce Camuna; l’ascolto via streaming è possibile dal sito della radio, mentre la puntata verrà caricata in podcast su quest’altra pagina e mandata in onda in replica mercoledì 2 gennaio (alle h20:50). Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti

PS: qui il breve video teaser della puntata