Il mistero del Popolo del Serpente

febbraio 8, 2019 in Puntate e recensioni

Puntata di domenica 10 febbraio 2019

un libro di Anna Zanibelli,

“Mistero”, “popolo”, “serpente”: le tre parole chiave di questo romanzo sono già tutte presenti nel titolo; per meglio definire il campo di quest’opera di fantasia potremmo aggiungere anche “azione”, “amore” e “storia”, alla quale l’autrice si è liberamente ispirata partendo proprio dalla pietra del Dos del Curù, rinvenuta in territorio cevese qualche anno fa e da sempre oggetto di grande fascino – oltre che di interesse accademico – per le iscrizioni che riporta. Parliamo quindi di antichi alfabeti, steli e possibili mappe, oppure semplicemente di un lontano sapere andato – presumibilmente – perduto, che la protagonista del racconto (giornalista ginevrina) cercherà di riportare almeno un poco alla luce per tutelarne le sorti.

“E’ stata ritrovata una stele preistorica, con un’incisione particolare, in Lombardia. Pare che sia una scoperta esclusiva poiché è stata rinvenuta a quasi 2000 metri. Vorrei che tu andassi là e scrivessi un articolo per il giornale su questo eccezionale reperto archeologico.”

Anna Zanibelli è legata a Cevo dai ricordi di infanzia e da un affetto profondo verso la terra della Val Saviore, dove torna ogni qualvolta le è possibile. Dal libro traspare chiaro questo attaccamento, che cerca di trasmettere – come lei stessa ci racconterà nel corso dell’intervista – durante le presentazioni del libro in giro per la Lombardia. Cevo, Saviore, Fresine, Andrista, i laghetti in quota, le montagne sacre della Valle Camonica… luoghi diversi tra di loro connessi da un filo narrativo intenso e sottile che emerge attraverso le pagine.

“Il testo inciso sulla superficie era composto da sei linee di caratteri nord italici, una lingua parlata in Val Camonica in quel periodo, e non imparentata né con il retico e neppure con l’etrusco. Un esempio delle validità di questa teoria era dato dalla presenza della vocale “o” che le due lingue nominate sopra, non usavano. Ciò era molto singolare.”

Ad accompagnare il lettore nei diversi tentativi di decifrazione dei misteri, una serie di fotografie paesaggistiche e tematiche, che aiutano a contestualizzare i ragionamenti di Andra, Lorenzo, Max, Chanel, Aurora, Dante, Filippo e quanti sono sulle tracce del Popolo del Serpente e di ciò che attraverso i secoli esso è riuscito a tramandare in modo più o meno velato ai propri discendenti.

“Nelle profondità delle caverne viveva appunto il serpente dall’anello d’oro, custodito dalle streghe, il quale annientava con lo sguardo e, per questa ragione, nessuno osava avvicinarsi. Il popolo di quell’epoca, come ho detto prima, era chiamato il “popolo del serpente”.”

Del libro parliamo domenica 10 febbraio 2019 dalle h14:35 su Radio Voce Camuna (ascolto via streaming disponibile dal sito della trasmissione); la puntata sarà poi ritrasmessa in replica mercoledì 13 dalle h20:50, mentre il podcast verrà caricato lunedì su quest’altra pagina del sito. Buona lettura e buon ascolto,

Sandra Simonetti