Gilberto Lunardon detto “il Limena”

febbraio 18, 2015 in Puntate e recensioni

puntata del 19 febbraio 2015

un libro di Ernesto Masina,

L’Italia è stata liberata, il 25 aprile è arrivato a Breno con tre giorni di ritardo ed ora è tempo di trasformazioni: il Podestà è in prigione, la moglie Lucia si trova davanti ad un bivio e in paese arriva un nuovo personaggio… il Limena.

Nella seconda parte di questo trittico, l’affresco sulla Breno degli anni Quaranta si arricchisce di vicende, portate dalla ritrovata libertà politica e dal confronto con diversi modi di vivere. Un viaggio a Sanremo può risultare fatale, mentre una grossa novità arriva dal Veneto. Se nel primo romanzo il morto c’era scappato per caso, nella continuazione de “L’orto fascista” non c’è più l’orto ma arrivano cinquanta oche, accompagnate da ben tre omicidi.

Chi sono i colpevoli? Sono veramente colpevoli? Quali peccati non vengono confessati al prete e al suo secondo? Per cosa si troverà a sudare questa volta il povero don Arlocchi? L’importante è ricordarsi che: “si sa: i valligiani sono testardi e quelli della Valcamonica, se ci fosse una classifica, sarebbero ai primi posti.”

Per scoprire di più sul secondo libro di Ernesto Masina, vi invitiamo all’ascolto della puntata e ovviamente alla lettura!