Viaggio in Africa

maggio 23, 2015 in Puntate e recensioni

puntata del 14 maggio 2015

un libro di Giorgio Manganelli,

Un libro di riflessioni, senza una trama se non quella dei pensieri, una sorta di Zibaldone ragionato questo “Viaggio in Africa” di Giorgio Manganeli. A scontrarsi con la visione europea, due direttive fondamentali: la concezione del tempo e quella dello spazio.

“Nell’immaginario dell’Europeo, l’Africa è prima di tutto una regione selvaggia, popolata da animali da zoo; un parco, una riserva, persino lo sfondo del cinema.” Ed è proprio al cinema che Manganelli si rifà per spiegare l’attitudine europea al percepire l’Africa come l’immagine o la storia che passa sullo schermo e da cui quindi, una volta finita la pellicola, lo spettatore occidentale si può distaccare.

Di eterno restano i simboli, per noi monumenti antichissimi e raramente umili o discreti; per l’Africa gli animali, in perenne rinascita e continuità.

Il paragone tra le due visioni avviene principalmente nella messa a confronto della “strada” con la “pista”: la prima, riflesso dell’approccio mentale occidentale della definizione precisa ed efficiente dello spazio, la seconda, presenza fisica, accidentata e concreta sul terreno.

 

Buona lettura e buon ascolto con i Tinariwen!

Sandra Simonetti