La stanza degli ufficiali

luglio 1, 2015 in Puntate e recensioni

Puntata del 2 luglio 2015

un libro di Marc Dugain

Un ufficiale di buone speranze, il conflitto alle porte e un’avventura prima di prendere il treno ed andare al fronte. Sembra l’inizio di un romanzetto rosa e fintamente storico, magari giocato su romanticherie di vario genere. Invece, “La stanza degli ufficiali” in meno di duecento pagine racchiude tutta la lucidità e insieme la follia del Secolo Breve.

Catapultato a terra da un’esplosione alla prima uscita, a conflitto appena scoppiato, il protagonista si risveglia in un ospedale; dal naso in giù del suo volto è rimasto poco o niente, solo un grande buco che si è risucchiato il senso del gusto, quello dell’odorato ed i lineamenti della sua personalità.

Trasferito d’urgenza presso una clinica parigina, viene ben presto affiancato da altri ufficiali, tutti chiusi in una stanza silenziosa e senza specchi, in cui la riscoperta della propria natura sfigurata comincia negli occhi dell’altro. Nascono amicizie e legami che vanno ben oltre il cameratismo militare e che lo preparano ad affrontare le 16 operazioni, la ricostruzione del volto e quella di tutta la sua vita, cercando di non lasciarsi andare alla depressione.

Forza, coraggio e tanto senso pratico emergono in modo chiaro da questa storia che si svolge al limite della Prima Guerra Mondiale e riaffermano fino all’ultima pagina la dignità dell’essere umano e tutte le sue difficoltà a guardarsi allo specchio dopo le brutture della guerra.

Buona lettura e buon ascolto!

Sandra Simonetti